Alessandro Mahmood, l'italiano di origine araba che ha vinto Sanremo nell'Italia sovranista

Il sardo Mahmood vince il festival di Sanremo

Il sardo Mahmood vince il festival di Sanremo

Mahmood ha vinto il Festival di Sanremo 2019. Poi c'è chi la prende con ironia, evitando polemiche di dubbia utilità. Talentuoso e bellissimo, ha scatenato telespettatori e social nel corso della sua esibizione con il padre Andrea. Nel 2016 rilasciò un'intervista sul sito Gay.it, nella quale fece alcune dichiarazioni importanti.

Il primo singolo, Milano good vibes, ha avuto un discreto successo e molti apprezzamenti dagli addetti ai lavori, mentre a Sanremo Giovani porta il brano che dà il titolo all'intero ep. L'italo-egiziano, nel corso di questi ultimi mesi, ha collaborato con Fabri Fibra e duettato con Michele Bravi, ma non solo: è un apprezzato autore di testi anche per altri. Che può far chiudere un occhio su look a volte un po' "troppo".

Gaffe, perché Sanremo non sarebbe tale se non si commettesse qualche scivolone. "Forse non c'è stata neanche la capacità di capire un ragazzo di 21 anni deluso, che ha detto la cosa sbagliata al momento sbagliato". I primi tre, che diventano subito oggetto di una nuova votazione, sono Il Volo, Ultimo e Mahmood. Il risultato? "Non salutiamo più nessuno" pare che abbia scherzato la comica.

BAGLIONI, VITTORIA MAHMOOD? DA ZERO A TUTTA - "La previsione più incredibile si è avverata: da zero a tutta, da Sanremo Giovani alla vittoria finale".

Il Premio della Critica Mia Martini e il premio Lucio Dalla sono stati vinti da Daniele Silvestri con la canzone 'Argentovivo', che vince anche il premio Sergio Bardotti per il miglior testo assegnato. Il cantante è tornato sulla sua delusione accusando di nuovo i giornalisti. In particolare l'Ariston si è scatenato al nome di Loredana Bertè in quarta posizione.

La dedica è alla madre che lo ha sempre seguito (con il padre non ha contatti già da molto tempo) e a tutto il suo staff, compreso Dardust e Charlie Charles, che con lui hanno realizzato Soldi. "La canzone importa poco, Avete guardato le facce della giuria d'onore?", ha commentato a caldo Maria Giovanna Maglie, possibile futura conduttrice di un programma di informazione su Rai 1 dopo il telegiornale delle 20, riferendosi alla giuria composta dal presidente Mauro Pagani insieme a Ferzan Ozpetek, Camila Raznovic, Claudia Pandolfi, Elena Sofia Ricci, Beppe Severgnini, Serena Dandini e Joe Bastianich.

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