Brexit, Theresa May giovedì a Bruxelles incontra Juncker

Disordini per Brexit, esiste un piano per evacuare Elisabetta e la famiglia reale

Disordini per Brexit, esiste un piano per evacuare Elisabetta e la famiglia reale

Il prossimo 29 marzo la Gran Bretagna uscirà definitivamente dall'UE. Ma qualcuno li ha recuperati. Gli ambientalisti temono che manchi dei poteri per sanzionare il governo in caso di carenze e che il suo potere di controllo non si estenderà alle misure sui cambiamenti climatici. Ha anche affermato che la sua intenzione è di "cambiare il meccanismo del backstop e non eliminarlo completamente". Nell'eventualità che dovessero scoppiare scompigli e rivolte, a causa di un malcontento della frangia "remain", o dei più realisti che vedono l'assurdità di un'uscita senza accordi con un'organizzazione le cui regole sono state seguito per ben più di 40 anni, il governo ha rispolverato Operation Candid, il progetto di evacuazione concepito durante la Guerra Fredda. Il parlamento britannico ha respinto l'accordo sulla Brexit con l'Ue proposto dalla premier conservatrice Theresa May e, dopo averle confermato una sofferta fiducia, ha appoggiato la sua promessa di tornare a Bruxelles per rinegoziarne parti essenziali.

(Teleborsa) - È allarme "hard brexit" per gli operatori italiani dell'ortofrutta, impensieriti dai possibili effetti che potrebbe determinare il divorzio senza accordo tra l'Inghilterra e l'Unione europea. Anche se Partito popolare europeo e destre varie non vorrebbero mettere troppo all'angolo i loro alleati Conservatori e Unionisti nordirlandesi. "Nonostante le assicurazioni dei governi britannico e irlandese che vogliono mantenere il mercato unico dell'elettricità su tutte le isole, fino a oggi non c'è chiarezza sui progressi".

Il nostro impegno a garanzia dell'accordo del Venerdì Santo del 1998 "è assoluto", ha sottolineato May di fronte a una platea di imprenditori e politici nordirlandesi, evidenziando da un lato la sua fedeltà alla causa unionista e al legame inscindibile fra Londra e Belfast, dall'altro la volontà di lasciare aperta la frontiera fra l'Irlanda del Nord e la Repubblica, come pure di difendere il patrimonio di legami stretti, d'interscambio a vasto raggio e di cooperazione privilegiata fra l'intero Regno Unito e Dublino.

I rischi che scaturirebbero da questa situazione sono evidenti.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.