Migranti, la volontaria Sea Watch: 'Come italiana provo imbarazzo assurdo'

La situazione delle due navi che non vuole nessuno è ancora bloccata

La situazione delle due navi che non vuole nessuno è ancora bloccata

Se Italia, Malta e Spagna si sono rifiutate di accogliere i migranti di Sea Watch 3, varie città tedesche hanno proposto di farsene carico. E certo resta il dubbio su quali siano le procedure adottate dal ministro dell'Interno per affermare che i profughi a bordo delle due navi siano, come ha dichiarato, finti. "Io non faccio parte di un partito che ha sottratto decine di milioni agli italiani, non vado ad abbracciare criminali durante le partite di calcio e non pavento nemmeno lontanamente l'idea - ha continuato De Magistris - di usare esercito, carabinieri e poliziotti contro i sindaci perché se solo ci prova a pensarlo avrà una risposta politica e democratica talmente adeguata che se la ricorderà per tutta la vita".

L'internvento si chiude con la linea che ha sempre caratterizzato il vicepremier leghista: "Meno partenze, meno morti".

L'Italia accoglierebbe quindi donne e bambini, dopo l'eventuale sbarco a Malta, ma chiederebbe poi al resto d'Europa di rispettare le quote, ridistribuendoli negli altri Paesi: "Poi ci mettiamo al telefono con ognuno dei capi di Stato europei e li costringiamo a rispettare le quote previste per ogni Paese. Da qui il motivo per cui la nave è stata costretta a navigare oltre, e cercare rifugio nelle acque territoriali maltesi". Il Consiglio d'Europa chiede di far sbarcare al più presto le persone. Sul dramma della Sea Watch oggi è intervenuto anche Roberto Saviano, con un videomessaggio rivolto al vicepremier leghista, Matteo Salvini: "Smetti di fare il pagliaccio, apri i porti".

Roberto Saviano, con un video e un post su twitter interviene sul caso della Sea Watch 3 e della Sea Eye, navi umanitarie con a bordo migranti e ancora senza porto. Questa missione congiunta ha tra i suoi scopi quello di portare supporto logistico e materiale alla nave, consentendo il cambio equipaggio e i rifornimenti. Ed uno dei passeggeri si è buttato in mare contando di raggiungere la costa. E Salvini li chiude dopo pochi minuti. Più che un atto di disobbedienza civile è un atto di obbedienza costituzionale. "La situazione deve essere sbloccata", dicono fonti delle ong, ricordando che i 32 salvati sono sulla Sea Watch 3 dal 22 dicembre. Le 32 persone a bordo, in cerca di un porto da ormai due settimane, "stanno aspettando di poter sbarcare a terra. Non possiamo continuare a cedere a questo ricatto - ha scritto Di Maio su Fb - Ma per me nessun bambino con la sua mamma può continuare a stare in mare ostaggio dell'egoismo di tutti gli Stati europei".

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