Trump al Messico, rimpatriare i migranti

Trump non cede alla carovana di immigrati irregolari e autorizza la

Trump non cede alla carovana di immigrati irregolari e autorizza la "forza letale"

Lo annunciano le autorità americane.

Donald Trump lancia un monito al Messico: rispedisca a casa i migranti al confine con gli Usa.

Dopo l'assalto di qualche centinaio di migranti al confine tra Stati Uniti e Messico, il più frequentato passo di frontiera, ovvero l'attraversamento di San Ysidro che divide la città messicana di Tijuana da quella statunitense di San Diego, almeno 42 migranti sono stati arrestati sul lato americano.

"Nonostante la complessità del problema - ha inoltre reso noto il ministero dell'Interno messicano - e coerentemente con la politica interna di rispetto dei diritti umani e della non criminalizzazione del fenomeno migratorio, il Messico non dispiegherà forze militari al confine". A ieri, il numero delle persone che compongono la cosiddetta Carovana dei migranti è di 8.247.

I migranti che hanno partecipato alla marcia e agli scontri di domenica sono solo una piccola parte di quelli che nelle ultime settimane sono arrivati a Tijuana dopo aver attraversato a piedi il Messico con le carovane di cui si è scritto nelle ultime settimane.

Infine si è appreso che, di fronte a questa emergenza, il presidente eletto Andrés Manuel López Obrador, che si insedierà ufficialmente al potere l'1 dicembre prossimo, ha riunito il suo futuro governo. Il tentativo è avvenuto nel timore crescente che saranno tenuti in Messico mentre le loro richieste di asilo vengono elaborate.Secondo l'accordo bilaterale appena siglato da Stati Uniti e Messico, i migranti che intendono chiedere asilo negli Usa lungo la frontiera meridionale dovranno attendere in Messico l'esame della loro domanda.

Gli fa eco il governo messicano che ha annunciato che procederà all'espulsione dei migranti provenienti dall'America centrale che hanno tentato di forzare il confine. Si tratta del porto di ingresso di San Ysidro, il più trafficato del mondo. I migranti urlano: "Non siamo criminali!" Gli agenti statunitensi hanno usato gas lacrimogeno anche poco distante, nel punto di transito dei treni merci attraverso il confine.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.