Pernigotti chiude lo stabilimento di Novi Ligure dopo 160 anni

I turchi chiudono la Pernigotti, mobilitazione in città

I turchi chiudono la Pernigotti, mobilitazione in città

Lo hanno annunciato i sindacati a margine dell'incontro che ieri si è tenuto con i rappresentanti del gruppo turco Toksoz. Così il sindaco di Novi Ligure (Alessandria), Rocchino Muliere, dopo l'annunciata chiusura della Pernigotti, storica azienda del cioccolato. Fuori dal negozio c'e' sempre la fila e l'operoso Stefano per accontentare tutti i suoi avventori decide di allargare l'impresa e nel 1868 fonda insieme al figlio Francesco la "Stefano Pernigotti & Figlio", azienda specializzata in produzione dolciaria.

L'azienda nacque nel 1860, quando Stefano Pernigotti aprì nella piazza del Mercato a Novi Ligure una drogheria che divenne famosa per la produzione del torrone che poi divenne la Stefano Pernigotti & Figlio, azienda alimentare specializzata in produzione dolciaria. Tanto che 25 aprile del 1882 quando Re Umberto I in persona suggerisce e concede a Pernigotti la facolta' d'innalzare lo stemma reale sull'insegna della sua fabbrica.

"Intanto, sulla stessa linea delle altre sigle, dall'Ugl si auspica" che il governo proceda con un piano adeguato di ammortizzatori sociali per i tanti dipendenti al centro di questa delicata operazione industriale. Nel 1936 Paolo avvia una nuova produzione, quella dei preparati per gelateria, che ancora oggi è uno dei punti di forza dell'azienda. In Italia verrà mantenuta solo la rete marketing volta a sostenere la vendita, tuttavia, dei prodotti fatti in Turchia. Nel 1944 un bombardamento distrugge l'opificio che viene ricostruito e trasferito negli ex magazzini militari di viale della Rimembranza che adesso chiudono. La nuova sede offre opportunita' di crescita e nel 1971 l'azienda si allarga ancora e acquista la Streglio, specializzata nei prodotti a base di cacao. Nel 1995 Stefano Pernigotti, rimasto senza eredi dopo la morte dei due figli in un incidente stradale, vendette il marchio alla famiglia Averna che lo cedette nel 2013 al gruppo turco della della famiglia Toksöz, attivo nel settore dolciario, farmaceutico ed energetico. Il marchio non e' stato dismesso.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.