Lutto nella pallavolo, è morta Sara Anzanello

Volley, Sara Anzanello è morta: fu campionessa del mondo nel 2002. Aveva 38 anni

Volley, Sara Anzanello è morta: fu campionessa del mondo nel 2002. Aveva 38 anni

Non chiedeva niente Sara, se non quello: "Molti conoscono la mia storia, dopo il difficile trapianto di fegato nel 2013 ho lottato per riprendere in mano la mia vita; quest'anno, l'aggravarsi della mia situazione mi ha riportato qui al Niguarda per entrare nuovamente in lista". Nel 2013 aveva infatti subito un trapianto di fegato, a seguito di un ricovero resosi necessario, dopo averle diagnosticato l'epatite, nel corso degli impegni sportivi in Azerbaigian.

Io sono qui per lottare, mai mollare, crederci sempre come ho fatto in tutta la mia vita.

In occasione della prima giornata del campionato di serie A1 e della quarta giornata del campionato di serie A2 di volley femminile, in programma nel prossimo weekend, Sara Anzanello sarà ricordata su tutti i campi con un minuto di raccoglimento.

A voi spiegata la mia costante presenza alla SPA Niguarda dove sono seguita da un'equipe di alto livello di cui mi fido e che sta facendo di tutto per far avverare i miei desideri.

Tante altre persone stanno combattendo la mia battaglia, in tante l'hanno già vinta, altre no.

Esordì in serie A a Novara nemmeno ventenne. Non voglio entrare nei dettagli medici ma, se volete mandarmi un piccolo pensiero, una preghiera per i credenti, un po' di energia positiva che aiuti il mio corpo a fare piazza pulita di ciò che non va bene. Da ricordare anche il premio come Miglior Muro conquistato al World Grand Prix nel 2006. Dopo una faticosissima riabilitazione, aveva vinto lei ed era anche tornata in campo. La Anzanello rimase in bilico tra la vita e la morte ma riuscì a riprendersi, tanto che nel 2015-2016 tornò addirittura a giocare nell'inedito ruolo di opposto nella formazione di Serie B1 della Agil Volley Novara: al termine di quella stagione si ritirò definitivamente, troppo pressante la malattia e troppo duro il calvario per poter nel frattempo giocare a quel gioco che sognava fin da bambina. "Sono la persona più felice della terra" aveva raccontato Sara al momento dell'annuncio del ritorno all'agonismo.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.