Starbucks, lunghe code a Milano

ANSA									+CLICCA PER INGRANDIRE

ANSA +CLICCA PER INGRANDIRE

In coda sotto la pioggia. Sono 300 i dipendenti che ci lavorano e tra di loro ragazzi in difficoltà, provenienti da comunità, lavoratori appartenenti alle categorie protette.

Diversi tipi di valutazioni (socio-economico, culturale o politico) sono possibili per quanto riguarda l'arrivo (molte volte annunciato in passato) dell'americana Starbucks in Italia, in questo caso a Milano nello storico edificio delle Poste di piazza Cordusio. Già dalle prime ore del mattino decine di persone si sono messe in coda per visitare lo store della più famosa caffetteria del mondo. La location della centralissima piazza Cordusio, poi, si preannuncia di assoluta eleganza, ma resta da vedere se lo store resisterà all'effetto-novità attirando una stabile base di clienti decisi a pagare un costo extra per sperimentare il caffè Starbucks. Il protagonista della roastery è il caffè, che viene lavorato in ogni sua fase nel locale al cui centro campeggia una grande macchina tostatrice. A sottolinearlo è l'Unione nazionale consumatori, che fa notare come il caffè venga venduto a 1,80 euro, l'americano a 3,50 e il cappuccino a un euro in più. Secondo i dati ufficiali dell'Osservatorio prezzi e tariffe del ministero dello Sviluppo economico, prosegue la nota, in media il caffè espresso a Milano costa 1 euro, 1,10 euro la quotazione massima, e da Starbucks, quindi, si paga mediamente, 80 centesimi più rispetto al resto della città, 70 centesimi di differenza considerando i bar più cari. E non va decisamente meglio per il cappuccino, "venduto da Starbucks a 4,50 euro, contro una media milanese di 1,34 euro ed una quotazione massima di 1,60 euro".

"Bene l'apertura di Starbucks, siamo sempre per una maggiore concorrenza. Peccato - conclude il presidente dell'Unc - che il prezzo del caffè espresso sia decisamente esagerato, l'80% in più rispetto alla media milanese".

Attendere un istante: stiamo caricando il video.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.