Genova: ecco il nuovo ponte di Renzo Piano

Renzo Piano il nuovo ponte in un plastico

Renzo Piano il nuovo ponte in un plastico

Piano si è fatto già un'idea di come dovrebbe essere il nuovo ponte, ma è soltanto l'inizio. E con lui, idealmente, c'è tutto l'orgoglio autentico di una città nota da sempre per la sua fierezza: "C'è un impegno morale a fare in modo che il nuovo ponte porti con sè i tratti della genovesità, della qualità e anche un pò della nostra parsimonia".

Ecco il ponte di Renzo Piano a Genova, che andrà a sostituire il Morandi crollato sul Polcevera alla vigilia di Ferragosto. "L'architetto costruisce la città e i suoi cambiamenti, lasciando anche le tracce delle tragedie, ma senza cadere nella retorica". L'architetto genovese ha infine dichiarato di non credere "ai tempi record per la ricostruzione".

Nel 2015, due anni dopo la tragedia del crollo della torre Piloti al porto della città urtata dalla nave Jolly Nero (erano morte nove persone) Piano aveva donato il progetto per la ricostruzione della nuova Torre che faceva parte di un più complesso programma di riqualificazione della zona portuale della città che, come asserito dall'architetto, non deve schiacciare il mare che a Genova è vivo e parte integrante del tessuto urbano (il cosiddetto progetto Waterfront).

Quel che resta del ponte, però, fa ancora paura. L'archistar ha donato alla città una "idea di ponte" che si è concretizzata in un plastico fatto trasportare oggi in Regione Liguria. Il senatore a vita, ha poi dichiarato: "Quello del ponte è un tema che tocca tutti e tutte le corde: da quella tecnologica a quella poetica". La petizione, arrivata a quasi 780 firme, è stata sottoscritta da molti ingeneri e architetti, docenti che consigliano di valutare dal "punto di vista estetico, simbolico, ecosistemico, viabilistico ed economico le soluzioni alternative".In particolare, si chiede di "valutare la possibilità tecnica di un "retrofitting" e cioè di un rafforzamento delle strutture esistenti e di una messa in opera di "protesi" temporanea o definitiva per la parte tragicamente crollata il 14 agosto. Quindi non è una città che urla e urla, ma questo non significa che non abbia bisogno di aiuto e cercherò di aiutarla". "Nel cantiere spariscono le differenze, si valorizzano le competenze, si sviluppa l'orgoglio di fare bene assieme". (...) La struttura di Riccardo Morandi nella sua semplicità si presta a qualunque rinforzo. Le 43 colonne alla memoria delle vittime. (...) Abbattere solo per abbattere?

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.