Siria, scienziato vicino ad Assad ucciso da una bomba

Bomba uccide uno scienziato siriano: guidava il centro di ricerca sugli armamenti

Bomba uccide uno scienziato siriano: guidava il centro di ricerca sugli armamenti

Secondo l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (ONDUS), lo scienziato Aziz Esber e il suo autista sarebbero morti a causa di un'esplosione che ha coinvolto la sua automobile nella sera di sabato. Il centro è considerato una struttura di eccellenza, tra le migliori in Siria, in possesso di una capacità tecnica e di attrezzature migliori rispetto alle quattro università siriane. Lo scienziato e generale siriano era il direttore del centro di ricerche scientifiche di Masyaf, nella provincia di Hama.

L'attacco ad Asber è stato rivendicato da un gruppo ribelle siriano affiliato a Tahrir al-Sham, un conglomerato che comprende l'ex Fronte Al Nusra, ramo siriano di Al Qaeda. "Il generale era vicino al presidente Bashar Assad e all'Iran", ha dichiarato l'ong.

Secondo AnsaMed, le brigate di Abu Amar hanno diffuso via Telegram un messaggio in cui rivendicavano l'atto terroristico con la spiegazione nei dettagli dell'operazione: "Abbiamo usato sistemi esplosivi per uccidere Esber".

Il centro di ricerche diretto da Esber, situato nella località di Masyaf, è stato colpito da raid aerei di Israele per due volte, il 22 luglio scorso e nel settembre del 2017. "E anche questa volta, fonti governative sostengono, anche sono ancora ufficialmente, che nell'uccisione dello scienziato sia coinvolta l'intelligence israelian", spiega il collega di Rep da fonti internazionali. Gli Stati Uniti hanno accusato l'istituto di contribuire allo sviluppo di gas sarin e di essere incaricato della produzione di armi chimiche, ma il regime siriano nega.

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