F1: Vettel vola nelle terze libere, quarto tempo per Hamilton

La Ferrari di Sebastian Vettel

La Ferrari di Sebastian Vettel

In questa circostanza i team hanno fatto uscire le proprie vetture montando gomme intermedie con carico di benzina sufficiente a completare l'intera Q1. Il campione del mondo conquista un successo preziosissimo su un circuito che sulla carta poteva sorridere alle Ferrari. Un brutto colpo per Sebastian Vettel che dovrà accontentarsi di scattare dalla quarta piazza dietro anche al compagno di squadra Kimi Raikkonen, apparso più a suo agio con le gomme blu "full wet".

Bottas si è mostrato un compagno di scuderia perfetto per Lewis Hamilton. Un trionfo che lo proietta a -24 su Vettel. Uno dei pochi colpi di scena di una gara senza sussulti, il ritiro dopo sei giri di Verstappen.

15° giro - Hamilton fa il giro più veloce in gara, Raikkonen con le stesse coperture si ferma ai box per il primo pit stop e monta le gialle soft.

Le freccia d'argento numero 44 non sbaglia in quel d'Ungheria. Fortunatamente nessun danno per la Rossa. Per fortuna hanno potuto proseguire, e Ricciardo con la Red Bull danneggiata è riuscito poi a superarlo e a diventare quarto, dopo che alla prima curva è stato pure tamponato da Ericsonn ed è finito in 16. posizione. Sesto posto per il francese della Toro Rosso Pierre Gaslyche, che si lascia alle spalle il danese della Haas Kevin Magnussen e lo spagnolo della McLaren Fernando Alonso.

Raggiante al traguardo, ovviamente, Hamilton: "Una giornata bellissima, con un pubblico fantastico".

La macchina dimostra ogni weekend di essere il punto di riferimento per tutti gli avversari, ma errori piuttosto banali hanno vanificato lo straordinario lavoro fatto in fabbrica e in pista, letteralmente un vero spreco!

53° giro - La gara riparte, ma ancora una volta Vettel non riesce ad approfittarne, se si avvicina va subito in difficoltà. Poi Raikkonen guarda al suo venerdì di libere appena terminato: "non fa differenza se c'è una pausa o no dopo la gara". "È stata una corsa molto dura - commenta Vettel -, il secondo posto non è quello che ci aspettavamo in Ungheria ma oggi era il massimo possibile". È stato un po' come un balletto: siamo andati sulle punte. Chiaramente è lontano dal nostro ideale. "Prendiamoci questi punti e pensiamo alla prossima gara". Come abbiamo ricordato nei giorni scorsi il Gran Premio d'Ungheria è una delle tappe storiche del Mondiale di Formula 1 benchè sia diventata appuntamento fisso nel calendario solo dal 1986 (il paese faceva ancora parte del blocco sovietico).

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