Manuela Battezzato, chi è la compagna di Sergio Marchionne

Marchionne consegna una Jeep Wrangler speciale ai Carabinieri

Marchionne consegna una Jeep Wrangler speciale ai Carabinieri

Ma sapeva anche e soprattutto aspettare. La notizia ha colpito anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha sentito i vertici di Fca. Da quando la Giulia ha fatto il suo ingresso trionfale in una fabbrica da lui completamente rinnovata, gli occhi del mondo si sono dirottati sul sito pedemontano e le proiezioni sul suo futuro sono state continue. Glissava le domande e rimandava ogni risposta al momento opportuno.

Rivoluzione in Fca dopo l'uscita forzata e traumatica di Sergio Marchionne.

Ora, il dibattito che si sta costruendo in queste ore, vede due schieramenti: da un lato coloro che sostengono la sua azione considerandola l'unica via praticabile per salvare l'azienda e quindi la maggior parte dei suoi posti di lavoro e la sua esistenza stessa e chi, dall'altro lato, identifica invece Marchionne come il simbolo del capitalismo selvaggio, che per preservare i profitti divora e sputa migliaia di lavoratori e interi stabilimenti. A fare la rivelazione è stato migliore amico. Nessuno della famiglia, tuttavia, ha rilasciato ad oggi dichiarazioni, sempre fedeli a quella riservatezza e a quel pudore che da sempre caratterizzano la vita privata di Sergio Marchionne.

La prima importante variazione è quella inerente Alfredo Altavilla, COO responsabile dell'area europea, che si è dimesso dal proprio incarico, pronto magari a mettersi al completo servizio degli azionisti di un'altra azienda molto nota, l'operatore telefonico Tim.

Se la prende con "certa sinistra" che, quando Sergio Marchionne "era potente", "gli ha permesso di fare ciò che voleva". Il ministro sottolinea che "certamente ci sono luci ed ombre nel suo operato". Per Standard & Poor's Global Ratings il rating BB+ e la prospettiva positiva sul merito di credito di Fiat Chrysler non cambiano dopo la sostituzione di Sergio Marchionne con Michael Manley come Ceo del gruppo.

Manley e la squadra di management, ha voluto subito rassicurare il presidente di Fca John Elkann, "lavoreranno alla realizzazione del piano 2018-2022 presentato a Balocco il 1 giugno scorso, che assicurerà a Fca un futuro sempre più forte e indipendente".

Ci ha insegnato ad avere coraggio, a sfidare lo status quo, a rompere gli schemi e ad andare oltre a quello che già conosciamo. Il solo dettaglio che alla Fca confermano è che le condizioni dell'ex amministratore delegato da ieri mattina - dopo essersi aggravate in modo "impensabile", per dirla con John Elkann - sono stabili. Ci possono anche essere accordi locali in America o in Italia, sul lusso oppure su marchi che adesso non appaiono più strategici. Riconosciuto da tutti come suo braccio destro.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.