Manley al Lingotto già da domani, a Zurigo Marchionne ormai irrecuperabile

Auto Marchionne lascia FCA successi e sconfitte nei 14 anni di presidenza
di Giuliano Belfiore- 22 luglio 2018

Auto Marchionne lascia FCA successi e sconfitte nei 14 anni di presidenza di Giuliano Belfiore- 22 luglio 2018

Il resto è storia delle ultime ore, con la compagna Manuela Battezzato e i due figli che si alternano al suo fianco. Così il presidente del gruppo, John Elkann, nella nota in cui il Lingotto ha ufficializzato la sostituzione del manager italo-canadese con Michael Manley.

"Saremo eternamente grati a Sergio per i risultati che è riuscito a raggiungere e per avere reso possibile ciò che pareva impossibile". "Ci ha insegnato - prosegue - a pensare diversamente e ad avere il coraggio di cambiare, spesso anche in modo non convenzionale, agendo sempre con senso di responsabilità per le aziende e per le persone che ci lavorano". Marchionne è ricoverato da una ventina di giorni nell'Ospedale di Zurigo. All'inizio si era parlato di un intervento alla spalla, probabilmente per evitare un tonfo del titolo in borsa.

Poi Chrysler, dopo la separazione dal colosso tedesco, grazie a Sergio Marchionne e all'allora presidente americano Barack Obama nel 2009 è finita nell'orbita di Fiat e Manley ha scalato tutte le posizioni fino ad arrivare oggi alla nomina ad amministratore delegato. L'inglese Suzanne Heywood sarà, infine, la prima donna ai vertici di Cnh. Nel frattempo Derek Neilson proseguirà l'incarico di ceo ad interim, assicurando continuità operativa. Marchionne ha anche rotto con le regole sindacali e con Confindustria creando ritmi di lavoro più pesanti e ritagliandosi la sua libertà.

"In riferimento alle condizioni di salute di Sergio Marchionne, Fiat Chrysler Automobiles N.V. comunica con profonda tristezza che in settimana sono sopraggiunte complicazioni inattese durante la convalescenza post-operatoria del Dr. Marchionne, aggravatesi ulteriormente nelle ultime ore". Manley, 54 anni, nato in Gran Bretagna, è anche membro del Group Executive Council (GEC) di Fca dal primo settembre 2011. E invece Marchionne, che ha risollevato dal 2004 le sorti della vecchia Fiat facendone un gruppo di dimensioni mondiali, uscirà pure dalla governance della Rossa, dove sarebbe dovuto rimanere in carica fino al 2021, come era emerso dal piano di incentivazione dei manager della Ferrari.

Indipendentemente dalle strategie dell'ormai ex amministratore delegato di Fca, che sotto alcuni punti di vista possono essere senz'altro discutibili, la ferocia utilizzata dal quotidiano italiano è quantomeno indelicata. La decisione è stata presa a causa di un repentino peggioramento delle sue condizioni di salute. Nativo del Cairo, il nuovo numero uno della Ferrari faceva già parte del consiglio d'amministrazione ed è attualmente il leader di Philip Morris.

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