Porti italiani chiusi per navi Ong Lifeline e Seefuchs. Salvini: "Cerchino altrove"

Cosi' la Ong Lifeline scriveva questa mattina su Twitter attaccando il ministro Matteo Salvini, che aveva virtualmente "chiuso" i porti a due navi della stessa Lifeline e di Seefuchs. Sappiano questi signori che l'Italia non vuole più essere complice del business dell'immigrazione clandestina, e quindi dovranno cercarsi altri porti (non italiani) dove dirigersi'. E' quanto scrive su Fb il ministro dell'Interno. A dare fuoco alle polveri ieri è stato il botta e risposta tra il ministro dell'Interno Matteo Salvini e i responsabili della Ong Lifeline.

Poi la chiosa: "Da ministro e da papà, possono attaccarmi e minacciarmi quanto vogliono, ma io non mollo e lo faccio per il bene di tutti". Roba da matti. A casa nostra comandiamo noi, la pacchia è stra-finita, chiaro?

"Quando i fascisti ci fanno pubblicita'". Merkel ha anche sottolineato l'importanza di continuare a muoversi verso un'unione economica e monetaria che rafforzi la valuta comune di fronte a qualsiasi situazione di crisi e assicuri una crescita stabile e sostenibile per tutti i membri della zona euro. Lo ha fatto ribadendo su Facebook l'intenzione di chiudere i porti italiani ad altre due imbarcazioni che attualmente si trovano al largo della Libia, laddove dovessero procedere al salvataggio di migranti e richiedenti asilo. Il governo italiano sta facendo una stretta sull'utilizzo delle Ong, sul modo in cui stanno intervenendo, incrementando le aspettative ed alimentando il traffico di esseri umani. "Il mare è finalmente calmo - racconta da bordo Alessandro Porro - e le persone a bordo si stanno risvegliando. Una nave militare spagnola ci dà idealmente il benvenuto in Spagna". Il convoglio composto dall'Aquarius e dalle due navi militari italiane - la Dattilo della Guardia costiera e la Orione della Marina - arriverà a Valencia nelle prime ore di domenica, ma l'ingresso nel porto sarà scaglionato. "In questi giorni - aggiunge Porro - abbiamo navigato accanto a Sicilia, Sardegna, Corsica e ora le Isole Baleari".

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