'Basta migranti a spasso': Salvini propone i Centri chiusi per il rimpatrio

PER INGRANDIRE

PER INGRANDIRE

Frasi che "non riflettono la cooperazione tra i due paesi nel campo della gestione dell'immigrazione e indicano una conoscenza incompleta dei vari meccanismi di coordinamento esistenti tra i servizi tunisini e italiani". Il quotidiano francese, in un editoriale dal titolo "L'Europa e i migranti: una catastrofe politica annunciata", mette sotto accusa il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, definendolo "cinico". Il senatore della Lega ha incaricato l'ambasciatore Lorenzo Fanara di informare le autorità della Tunisia della volontà delle istituzioni italiane a collaborare e rafforzare la cooperazione tra i ministeri dei due paesi nell'ambito dell'immigrazione, specificando che le dichiarazioni raccolte a Pozzallo sono state diffuse "senza averne chiarito il contesto".

Le dichiarazioni di Matteo Salvini sui migranti non sono piaciute alla Tunisia. "Invieremo una nostra delegazione per dire no - spiega - il documento in discussione invece di aiutare penalizzerebbe ulteriormente l'Italia e i paesi del Mediterraneo facendo gli interessi dei paesi del Nord Europa". "Sono pronto a incontrare il mio omologo tunisino", replica il vicepremier leghista che poi, sul tema migranti, lancia un altro ultimatum all'Ue: "O ci dà una mano o dovremo scegliere altre vie".

In un comizio a Fiumicino, infatti, il leader del Carroccio ha parlato del Paese nordafricano, partner strategico dell'Italia contro l'immigrazione clandestina, come di un "Paese che spesso esporta galeotti". Arrivo in punta di piedi per studiare, per ascoltare, per capire.

La Tunisia esprime "il suo profondo stupore per le dichiarazioni del ministro degli Interni italiano sul dossier immigrazione". Il problema - che nel suo cinismo Salvini fa finta di ignorare - è che al momento l'organizzazione del rimpatrio degli immigrati illegali nei loro paesi di origine è quasi impossibile. Occorre lavorare sulla riduzione dei costi, perché non è possibile che l'Italia sia il paese europeo che paga di più coloro che soggiornano qui e fanno domanda di asilo politico. "Lo status di rifugiato viene concesso a 6 immigrati su 100, lo dicono le statistiche". "Fortunatamente arrivo in una macchina che è già perfettamente funzionante", ribadisce ancora il neo ministro. Quello degli sbarchi e dell'accoglienza di centinaia di migliaia di "non profughi" non può continuare a essere un problema solo italiano.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.