MotoGp Italia, Dovizioso: "Non sono contento al 100%: abbiamo sbagliato la gomma"

"Jorge Lorenzo ha dominato la gara al Mugello: il pilota spagnolo ha distanziato di oltre 6" il compagno in Ducati Andrea Dovizioso, seguito a ruota dalla Yamaha di Valentino Rossi. Lorenzo è lievissimamente orgoglioso; immaginate cosa possa significare per lui vincere con la Ducati dopo aver subito per un anno e mezzo da Dovizioso, dopo che la Ducati stessa gli ha spento in faccia un po' la fiducia economica e forse anche un po' quella umana, dopo che pure noi dell'informazione gli abbiamo fatto percepire in tutte le lingue che la moto rossa, per lui, non era cosa. Mentre per Lorenzo la gara andava avanti apparentemente senza problemi, dietro la lotta per il podio si è accesa con Dovizioso, Rossi, Petrucci e le due Suzuki di Andrea Iannone e Alex Rins. Peccato per la scelta della gomma dura davanti, è stata sbagliata perché avevamo poco grip e non riuscivamo ad attaccare. Sapevo che si sarebbe voluto tempo.

Il podio si colora virtualmente di rosso Ducati a 12 giri dalla fine quando Petrucci approfitta di un lungo di Iannone portandosi al terzo posto, ma dopo qualche giro in sofferenze c'è il ritorno prepotente di Valentino. Sempre. E' servita la gara italiana per dare a Rossi una pole, un podio e il secondo posto nella classifica del mondiale che fanno un morale pazzesco, e per dare a Lorenzo una vittoria che era la meno quotata della storia.

La doppietta Ducati però non sfuma e alla fine Lorenzo può festeggiare il primo centro in carriera con il team di Borgo Panigale, spezzando un digiuno di vittorie che durava ormai da 23 gare. "Ero arrivato in Ducati non per soldi ma per la motivazione di vincere con un'altra moto". Gigi ha creduto in me ma troppo tardi, non al 100%.

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