Gli Usa inaugurano l'ambasciata a Gerusalemme, scontri a Gaza contro Israele

Il Segretario di Stato Usa Mike Pompeo e il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu

Il Segretario di Stato Usa Mike Pompeo e il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu

Netanyahu e Trump hanno voluto mostrare che tutti festeggiano - ma non tutti sono disposti a festeggiare soprattutto quando si compie un massacro ai confini di Gaza. Almeno 41 manifestanti sono rimasti uccisi negli scontri con l'esercito israeliano. Le proteste si sono allargate a tutta la regione, Ramallah, Cisgiordania, Betlemme, Hebron, Nablus e Gerico.

La decisione del trasferimento era stata resa pubblica a dicembre dello scorso anno, suscitando l'ira del mondo arabo e la preoccupazione dei paesi che continuano a considerare Gerusalemme, e il suo status, una delle questioni fondamentali del conflitto israelo-palestinese.L'ambasciata e i suoi dipendenti, inizialmente circa 50 persone, sono stati trasferiti nell'edificio che finora ha ospitato il consolato generale degli Stati Uniti.

Il parere dell'esercito israeliano è che Hamas sta portando avanti un attacco terroristico camuffato da una manifestazione popolare. Le forze armate israeliane, nel frattempo, hanno comunicato di aver colpito "cinque obiettivi terroristici" in quello che è stato definito un campo di addestramento di Hamas a Gaza.

L'inaugurazione è stata circondata da un clima di forti tensioni, in quanto lo spostamento è un implicito riconoscimento di Gerusalemme come capitale dello stato ebraico (Cosa significa il riconoscimento di Gerusalemme capitale di Israele?).

Non ha partecipato invece Donald Trump, che su Twitter ha però scritto che questo "è un grande giorno per Israele". La situazione è talmente grave che l autorità di Gaza hanno intanto chiesto all'Egitto aiuti medici immediati e la autorizzazione a trasferire in quel Paese i feriti più gravi. Il premier israeliano ha ricordato che "Gerusalemme e' la capitale indivisibile di Israele". Una circostanza che, come ha confermato il premier dell'Anp Rami Hamdallah, ha probabilmente contribuito ad amplificare l'escalation. Israele ha rafforzato la protezione al confine con la Striscia di Gaza, dove nell'ultimo mese e mezzo una quarantina di persone hanno perso la vita in scontri. Un migliaio di poliziotti israeliani sono stati dispiegati a Gerusalemme per garantire la sicurezza dell'ambasciata. Stamane l'aviazione israeliana aveva lanciato volantini su Gaza, invitando i palestinesi a tenersi lontano dal confine. "L'esercito israeliano - si aggiunge - è pronto ad affrontare qualsiasi scenario e agirà contro ogni tentativo di danneggiare la barriera di sicurezza o colpire militari o civili israeliani". Ma si sa che i soldati israeliani non si fermano davanti a nulla. A scoprire la targa sono stati Ivanka Trump e David Mnuchin, il quale ha dato il via "ufficialmente e per la prima volta alla missione diplomatica americana a Gerusalemme, capitale di Israele". Dal 30 marzo la Striscia di Gaza è teatro della cosiddetta 'Grande marcia del ritorno', con l'obiettivo di chiedere il 'diritto al ritorno' per i rifugiati palestinesi e denunciare il blocco imposto da Israele a Gaza. "Le nostre forze hanno reagito e i tre sono morti".

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