Su ll' Ilva Calenda accusa i sindacati ma Bentivogli non ci sta

Ilva Taranto un altro “tavolo” alla Regione Puglia

Ilva Taranto un altro “tavolo” alla Regione Puglia

Niente da fare, non è stato raggiunto l'accordo fra i sindacati a favore dei lavoratori della nota azienda Ilva, e il governo. "Non ci sono le condizioni per proseguire" avevano dichiarato Fim, Fiom e Uilm, gelati dalla "volontà di Am Investco di non volersi smuovere da quanto previsto dal contratto di aggiudicazione del 5 giugno, confermando una proposta occupazionale al di sotto dei 10mila lavoratori fino all'attuazione del piano industriale per tornare successivamente a 8.480".

Finito il giro degli interventi, Calenda ha preso atto che i sindacati non erano in grado di firmare quel testo. "Gli esuberi restano", ha aggiunto Marco Bentivogli della Fim-Cisl e "Mittal non si è mossa di un millimetro", ha sottolineato il numero uno dei metalmeccanici della Cgil Francesca Re David.

Un impianto che non ha soddisfatto i rappresentanti sindacali, che riferiscono come a sospendere il tavolo sarebbe stato, formalmente, il ministro Calenda perché secondo alcuni "non legittimato a trattare".

Il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda ha annunciato la fine delle trattative per l'Ilva di Taranto.

La palla passa al nuovo governo. Il presidente della Regione Liguria si dice preoccupato: "Auspichiamo che si torni al più presto al tavolo del negoziato e ribadiamo la nostra disponibilità a impegnarci, attraverso la Società per Cornigliano", dice Giovanni Toti. Il problema è che tutto il negoziato è condizionato dal contratto di affitto e la trattativa è bloccata da questo contratto. Ammette la sconfitta, ma precisa "che sarebbe stato disposto a rimanere in seduta permanente fino al giuramento del prossimo esecutivo, ma la chiusura dei sindacati a tal proposito, fatta eccezione di un piccolo spiraglio della CISL, è stata totale".

Per il ministro dello Svilippo Calenda, intervistato dalla Stampa, l'esito della trattativa è "incomprensibile" - ieri i sindacati hanno respinto l'ultima mediazione definendola come "irricevibile". "Ora ci affidiamo alla responsabilità del governo, al ministro calenda se vorrà riconvocarci o al nuovo governo", ha spiegato Rocco Palombella. "La situazione per Taranto adesso è preoccupante", ha detto il sindaco Rinaldo Melucci dopo l'incontro, e nonostante le precedenti divergenze ha difeso l'iniziativa del Mise: "Non è una cattiva proposta", ha detto.

"Le società del gruppo Ilva, i ministeri dello Sviluppo economico e del Lavoro, Am Investco e le altri parti direttamente interessate, sono altresì impegnate a supporre ogni iniziativa per il perseguimento della finalità di una stabile occupazione a tutti i dipendenti delle società Ilva in amministrazione straordinaria". Andare avanti all'infinito non facendo mai un passo avanti non si può.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.