Governo: M5S-Lega-Fdi dicono no a Mattarella, 'neutrale'? Meglio voto a luglio (2)

Lehtikuva Lehtikuva  Reuters

Lehtikuva Lehtikuva Reuters

"Nel corso dei colloqui di oggi ho chiesto alle varie forze politiche, particolarmente a quelle più consistenti, se fossero emerse nuove possibilità d'intesa, registrando che non ve ne sono". "Continuo ad auspicare un governo con pienezza di funzioni, che permetta la Parlamento di svolgere le sue attività e di rappresentare pienamente l'Italia in Europa, dove ci aspettano mesi di decisioni difficili su immigrati e bilanci" - spiega Mattarella. E ha precisato che, se si dovesse formare nei prossimi mesi una maggioranza parlamentare, l'esecutivo neutrale "si dimetterebbe con immediatezza per un governo politico". E' chiaro quale soluzione Mattarella predilige nel chiedere "responsabilità" ai partiti, mettendo in guardia dal rischio di andare a elezioni subito "con la preoccupazione di non riuscire ad approvare Bilancio e Finanziaria con il conseguente aumento dell'iva e i suoi effetti recessivi". Il Presidente ha inoltre evidenziato che sarebbe la prima volta nella storia della Repubblica che una legislatura finisce senza essere neppure avviata.

"Scelgano i partiti con il loro libero comportamento e nella sede propria parlamentare", ha concluso Mattarella. E il presidente della Repubblica Sergio Mattarella conclude le consultazioni e punta all'annunciato governo neutrale come alternativa al ritorno immediato alle urne.

Luigi Di Maio, il capo politico dei pentastellati salito al Colle per primo in questa lunga giornata, ha ribadito le posizioni del Movimento: "Sì al dialogo con Matteo Salvini, contemplando anche un passo indietro sulla leadership, no a Forza Italia".

Stop anche a un prolungamento dell'esecutivo Gentiloni: "Lo ringrazio per quello che sta facendo in questa situazione anomala - ha sottolineato Mattarella - ma ha esaurito la sua funzione e non può ulteriormente essere prorogato in quanto espresso nel Parlamento precedente da una maggioranza che non c'è più".

Solo il Pd si è dichiarato favorevole a sostenere un governo del presidente con un premier super partes. Bisogna tenere conto che in passato, proprio per questo motivo, non si è mai votato in piena estate (nel 1983 le elezioni si tennero l'ultima settimana di giugno). Salvini aggiunge che "non c'è tempo da perdere" e dice di contare sul fatto che Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia, "mantenga la parola data" non rompendo l'unità del centrodestra. "Questo tabù di dare l'incarico al centrodestra è per noi incomprensibile e non condivisibile". E' infatti quella la prima data utile, perché è impossibile pensare che un eventuale scioglimento delle Camere, una volta sfiduciato il governo, possa arrivare prima di una decina di giorni. Insomma, "noi ce l'abbiamo messa tutta e se siamo arrivati qui è perchè c'è stato molto cinismo e non valutazioni legate al bene del Paese".

Un'altra rassicurazione che Mattarella ha offerto ai partiti è che, nel caso in cui diano il loro sostegno a un governo neutrale, ma poi si raggiunga un accordo politico, l'esecutivo rassegnerebbe subito le dimissioni, per lasciare spazio alla maggioranza politica. L'alternativa è il voto anticipato entro l'autunno.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.