Inter-Juve: niente tv a cena per il Napoli

Miranda e Higuain durante Juventus Inter- Reuters

Miranda e Higuain durante Juventus Inter- Reuters

La Juve gioca male ed è brutta da vedere, ma se il Napoli non ha mai mollato, la Vecchia Signora non mollerà mai.

Prometteva di essere una delle partite più determinanti del campionato, non ha disatteso le aspettative: il derby d'Italia tra Inter e Juventus ha regalato emozioni fino al 90'. "Siccome col Real e col Napoli abbiamo perso punti negli ultimi minuti non dovevamo mollare e ho richiamato tutti alla massima attenzione". Ci sono momenti di difficoltà in cui le cose vanno meno bene, ma questo non vuol dire che una squadra di fenomeni sia diventata di brocchi. Perisic insiste sulla sinistra e, dopo aver vinto un contrasto con Cuadrado, crossa in mezzo. Il primo squillo è bianconero: al 14' cross di Cuadrado per Douglas Costa che, tutto solo in area, infila Handanovic con un diagonale secco e preciso. Peccato che non si renda protagonista anche nella distribuzione equa dei cartellini verso i bianconeri: di Pjanic e Barzargli i casi più eclatanti.

Ai nerazzurri manca piuttosto la fase offensiva, perché è costretta ad attaccare con pochi uomini per non rischiare troppo e subito. Una vera e propria invasione di tifosi che si è riversata dalla metropolitana e dalle vie adiacenti piazza Garibaldi. I nerazzurri provano a reagire, Candreva spaventa Buffon con un tiro da 30 metri, ma la Juventus amministra il gioco, fa girare palla.

GLI EPISODI ARBITRALI- "Difficile dal mio punto di vista, non posso valutare bene".

Inizio secondo tempo da cardiopalma!

Piove sul bagnato per l'Inter che al 18′ resta in dieci per l'espulsione diretta di Vecino, sempre con l'ausilio del VAR, per fallo su Mandzukic. "Orsato ha fatto una buona partita". Nella ripresa il 27mo centro di di Icardi (7′) e il pasticcio di Barzagli mandano in visibilio i 70mila interisti a San Siro, che vedono in campo la ferocia promessa da Spalletti. Una decisione probabilmente eccessiva, ma soprattutto viziata da un errore di fondo, perché l'intervento della Var è discutibile.

Dybala e Bernardeschi per Khedira e Manduzkic sono le forze fresche scelte da Allegri per riequilibrarla. Perché la Juve sta preparando un finale straordinario.

L'infelice sostituzione di Spalletti, che ha tolto Maurito Icardi nel finale di Inter-Juventus sostituendolo con il disastroso Santon, è finita sul banco degli imputati come vera causa del tracollo nerazzurro nel finale.

In porta Handanovic; in difesa Cancelo, Skriniar, Miranda, D'Ambrosio; a centrocampo Vecino, Brozovic; sulla trequarti Candreva, Rafinha e Perisic; in attacco Icardi.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.