Il Consiglio dei ministri approva il Def: "Nel 2018 crescita all'1,5%"

Gentiloni: approvato Def, fotografa uscita dell'Italia dalla crisi

Gentiloni: approvato Def, fotografa uscita dell'Italia dalla crisi

"E' importante sottolineare questo per due aspetti: primo perché gli interventi a favore del sistema bancario sono interventi che impattano sul deficit e anche sul debito ma sono misure una tantum e quindi non ripetute".

Via libera del Consiglio dei ministri al Documento di economia e finanza che, ha sottolineato il premier Paolo Gentiloni, "fotografa la situazione tendenziale dell'economia italiana, da cui emerge un quadro positivo che riflette il buon lavoro fatto in questi cinque anni". Come previsto, il Def è a politiche invariate e incorpora le clausole di salvaguardia (aumento dell'Iva e delle accise) che spetterà al prossimo Governo disinnescare.

È stato poi il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan a dettagliare i contenuti del Def. Si punta, fondamentalmente, ad aspettare l'insediamento del prossimo esecutivo, come spiegato dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda: "Il governo può anche dare mandato agli amministratori di Alitalia di entrare in una negoziazione esclusiva, ma il punto è quanto gli investitori si ingaggino in questo con un governo in una situazione particolare".

Tra i provvedimenti approvati dal Consiglio dei ministri c'è anche il decreto sulla proroga dei tempi di vendita della compagnia aerea.

Il Prodotto interno lordo nel 2019 crescerà dell'1,4%, poi l'economia italiana potrebbe rallentare: il Governo stima per il 2020 un Pil a +1,3%.

Padoan parla anche di uno degli aspetti più critici emersi: "La diseguaglianza è aumentata".

"Le misure strutturali fanno ritenere che il Pil possa andare - ha affermato il ministro - almeno al 2%".

Andando a guardare all'altro aspetto, quello del ratio debito-Pil, le stime sono di un calo al 130,8% nel 2018, e di ulteriori flessioni al 128% nel 2019 e al 124,7% nel 2020. Al tempo stesso, è possibile rilevare un sostegno costante alla crescita, grazie al quale il Paese è uscito dalla recessione, registrando quattro anni consecutivi di progressi del PIL dallo 0,1% del 2014 all'1,5% del 2017. "Il fatto che il debito stia diminuendo da' ragione del fatto che la strategia e' quella giusta".

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.