Ricciardo trionfa a Shanghai, gara sfortunata per Ferrari

A Shanghai Lewis Hamilton punta su mescole più dure Sebastian Vettel va sul morbido

A Shanghai Lewis Hamilton punta su mescole più dure Sebastian Vettel va sul morbido

E' Daniel Ricciardo, su RedBull, a vincere il Gran Premio della Cina. Ma la gara è ancora da scrivere e noi ve la raccontiamo. Nel suo primo stint con gli pneumatici gialli, Vettel ha ottenuto tempi simili a quelli di Bottas, che lo seguiva, a parità di mescola.

In Red Bull è una storia che va avanti da tempo: quanto Ricciardo è coriaceo e consistente in gara, tanto Verstappen tende a compiere errori di valutazione nel momento di effettuare un sorpasso.

La prima parte di gara non ha riservato attacchi perchè è stata dedicata prevalentemente allo studio. Entrambi i piloti della Red Bull partiranno con le gomme ultrasoft, utilizzando dunque una strategia all'inizio più aggressiva rispetto alle monoposto che le precedono in griglia, con Ricciardo che ha rischiato di non qualificarsi per la Q2 e ha dovuto utilizzare le ultrasoft.

Vettel, toccata Verstappen? In gara succede - "Le gare sono così". Ma Daniel Ricciardo riesce sempre a sfruttare anche una minima opportunità quando gli si presenta, rilanciando se stesso e la Red Bull nel mondiale con questa vittoria.

In questo caso, la gara è andata contro al team di Maurizio Arrivabene, con il pit prima, mettendo Seb al secondo posto, con molte difficoltà a passare Bottas, e poi con la Safety Car, che ha messo le Red Bull negli scarichi della SF71-H numero 5, cosa che ha poi portato al crash e alla grande delusione finale del risultato. Per Vettel la vittoria era divenuta un miraggio, forse poteva sbarazzarsi di Bottas ma difficilmente sarebbe riuscito a tenere dietro le due Red Bull che, con i freschi pneumatici soft montati durante il regime di Safety Car, erano pronte a conquistare un'inaspettata doppietta. Avevamo gomme soft, sapevo di poter andare più lungo in frenata. Di lì a poco le macchine austriache hanno trovato competitività scompigliando le carte. Senza mai ostentare arroganza, ma gestendo le gare con acume e maturità, ha spesso sorpassato le prestazioni macchiate da ragazzate del compagno di squadra.

Si è appena concluso il GP Cina 2018, terza tappa della stagione automobilistica tra rimpianti ed eccessivi rammarichi per la scuderia Ferrari. Con buona pace di Raikkonen oppure dei campioncini in erba che hanno ancora tutto da dimostrare. Discorso diverso in Bahrain dove entrambe le RB14 non sono arrivate al traguardo, ma per problemi diversi.

Gara dai due volti anche per il ferrarista Kimi Raikkonen che si è preso un podio insperato a metà gara.

"Per Verstappen 10" di penalizzazione.

E' stato questo l'epilogo di una gara entusiasmante e ricca di colpi di scena.

Toro Rosso. Dalle stelle di Sakhir alle stalle di Shanghai. Bagarre in pista per la seconda posizione tra la Mercedes di Bottas e la Ferrari di Raikkonen. A Shangai l'australiano è arrivato davanti a Bottas, su Mercedes, e a Raikonnen sulla Ferrari. Tuttavia ci si attendeva una spinta in più da parte del giovane Leclerc, campione in carica di F2. Ci sarà pertanto da divertirsi fino alla fine, proprio come da previsioni.

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