Benevento - Juventus termina 2-4. Goleda bianconera nel finale

Benevento. De Zerbi:

Benevento. De Zerbi: "La vittoria di oggi fa aumentare i rimpianti"

Non c'è molto altro di positivo da aggiungere alla prestazione bianconera in ottica Real Madrid.

La Juventus si fa subito avanti. Nell'occasione difesa sannita distratta nel lasciare troppo spazio all'argentino.

Nel finale la squadra Giallorossa sbatte ancora la traversa con Federico Fazio che sugli sviluppi di un corner, colpisce la trasversale di testa, è l'ultimo sussulto di una partita sfortunata per la squadra di Di Francesco. Il primo gol nasce da sinistra, con un traversone di Alex Sandro che allarga la difesa del Benevento. Unica, magra, consolazione la sfida dei calci d'angolo, vinta dal Benevento per 8 a 2. I numeri sono dalla sua parte dato che finora ha disputato 3 gare al Vigorito realizzando addirittura 5 reti, la prima è stata realizzata contro il Crotone e ha portato tre punti alla sua squadra mentre le altre quattro sono state realizzate negli ultimi 4 giorni. E sembra essere una scelta tutto sommato congeniale: ad un pessimo Mandzukic, la controfigura del guerriero di inizio anno, viene annullato un gol. Il trio di metà campo vedrà Pjanic manovratore con Marchisio-Matuidi mezzali.

Sul dischetto si presenta Dybala spiazzando ancora per la seconda volta in partita Puggioni. Dybala segna a fine primo tempo e la Juve si aspetta una ripresa in discesa. Ai bianconeri, andati in vantaggio due volte con Dybala, ha risposto un Diabaté in gran forma, autore di una doppietta che ha rimontato i bianconeri fino al 2-2 provvisorio. Nella rosa della Juventus ci sono 10 giocatori che vanno dal 1990 al 1997 quindi ha gia' lavorato per il futuro. Nel finale gli uomini di De Zerbi provano in tutti i modi ad accorciare le distanze, ma con meno energie e senza Diabaté falliscono ogni tentativo. Al 68′ l'eroe della partita Diabaté esce dal campo in un tripudio di applausi lasciando il posto a Iemmello. La Juventus post Real è sembrata ancora tramortita, distratta e a tratti si è fatta mettere sotto dal Benevento. Non può non sottoliearsi un dato obiettivo: per concedere un rigore reclamato dai piemontesi l'arbitro, l'ineffabile signor Pasqua, ha con zelo fatto ricorso alle imagini del Var e li ha accontentati.

Al 38° la Juventus riesce a trovare la rete del 2-4 con un contropiede perfetto, finalizzato da un grande sinistro a giro da limite d'aria di Douglas Costa.

Poi è la Juve a giocare di rimessa, ripartenza, contropiede: confeziona Douglas Costa una splendida rete, che chiude i giochi dopo aver saltato i birilli giallorossi a scarsa protezione di Puggioni.

Testacoda al Vigorito tra Benevento, fanalino di coda della classifica, e la Juventus, capolista: ballano ben 65 punti tra i sanniti, fermi a quota 13 e i bianconeri, primi a quota 78.

Benevento (4-3-3): Puggioni; Sagna, Djimsiti, Tosca, Venuti; Viola, Sandro (80′ Del Pinto), Djuricic; Guilherme, Diabaté (68′ Iemmello), Brignola (62′ Cataldi). All.

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