Vaccini obbligatori. Lorenzin: "Sanzioni solo a chi non vaccina per motivi ideologici"

Medico Ospedale Roma

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Ormai ci mancano pochi giorni al termine ultimo per la presentazione della certificazione vaccinale, che dovrà essere presentata entro - e non oltre - il 10 marzo.

A chi ha un certificato del medico o del pediatra per l'esonero, temporaneo o definitivo, da una o più vaccinazioni, la Regione consiglia di consegnarlo anche al proprio centro vaccinale per registrarlo, "altrimenti risulterà inadempiente e sarà richiamato".

Le famiglie che saranno sanzionate sono "solo quelle che non hanno voluto vaccinare i figli per motivi ideologici".

Il ministro avrebbe dichiarato, inoltre, che 'l'Italia sarebbe diventato un paese che ha perso completamente il rispetto delle regole e delle sue leggi, anche quando si tratta di iniziative nate a tutela dei cittadini e per garantire la sicurezza pubblica di bambini [VIDEO] ed adulti'.

'Siamo indignati per le recenti affermazioni del Ministro Lorenzin fatte a Modena, che ha parlato di "sciacallaggio" e di "vergogna" davanti a dei cartelloni dove venivano sottolineate le segnalazioni fatte all'AIFA per le sospette reazioni avverse date dai vaccini. "Sono regole messe in campo per garantire la sicurezza pubblica".

A poco più di una settimana dalla scadenza, la situazione nelle Regioni appare però positiva, con un trend di aumento dei bambini 'recuperati' e vaccinati. Così il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin risponde alla proposta di alcune Regioni di lasciare che i bambini non in regola con la certificazione vaccinale, possano comunque terminare l'anno scolastico.

Il ministro ci tiene a sottolineare come questa inflessibilità è dovuta semplicemente a questioni di benessere pubblico e come esempio porta i dati che mostrano l'incremento dei casi di morbillo: "Lo scorso mese sono morte due persone di morbillo e abbiamo avuto 164 casi. Abbiamo permesso tutte le facilitazioni possibili alle famiglie". Lo annuncia il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, la quale sottolinea anche che "ci sarà un'applicazione pedissequa della legge". Parliamo di manifesti 6 metri per 3, affissi per tutta la Regione, che distorcono i dati dell'Aifa creano procurato allarme e terrore nei cittadini.

Nonostante ciò, sono state molte le persone che si sono convertite alla scelta vaccinale, chiedendo addirittura vaccini non obbligatori.

Ma cosa accade in caso di mancata certificazione entro il 10 marzo? "Il caso emiliano è un caso incredibile", - ha detto a margine della presentazione del portale di informazione a cura dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss) ISSalute.it -. Oggi l'unica vera preoccupazione che abbiamo è però Bolzano.

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