Inter, Spalletti carica il match col Benevento: "Anche se hanno entusiasmo…"

Inter, Spalletti carica il match col Benevento:

Inter, Spalletti carica il match col Benevento: "Anche se hanno entusiasmo…"

Tosca 5,5 - Non ha le qualità per impostare il gioco dal basso, è anche molto lento nelle coperture preventive. L'ultima vittoria risale all'11 febbraio contro il Bologna. Al tramonto, Bacary Sagna ha scelto l'Italia, cogliendo l'occasione Benevento e sposando un progetto tanto complicato quanto affascinante.

Candreva 6 - Arriva alla sufficienza per il ruolo da trequartista che ricopre quando Rafinha esce. Icardi partirà dalla panchina. Quando ero al Tottenham e stavo facendo bene, il mio agente mi disse che alcuni club mi volevano, ma il Tottenham non ha voluto che partissi. Lo schieramento rispecchia perfettamente la volontà del mister bresciano di giocare a viso aperto e senza alcun timore reverenziale.

"Viola e Sandro ci danno tanta fisicità". In avanti, a ridosso della punta Coda, Brignola, Djuricic e Guilherme. Il secondo tempo si apre su ritmi più alti: il Benevento accarezza il sogno, l'Inter si scuote con un tiro dalla distanza di Vecino, ma per passare Spalletti ha bisogno di un paio di episodi.

Il Benevento è la squadra che ha utilizzato più giocatori in questo campionato (37), mentre nessuna ne ha schierati meno dell'Inter (22). Benevento che è sceso in campo con grande personalità, sostenuto dall'apporto degli oltre 1000 sostenitori. De Zerbi risponde con il 4-3-3. A centrocampo Sandro in cabina di regia con ai suoi lati Cataldi e Viola. Al 54 ° Vecino prova da fuori area: attento Puggioni. Al 56' giallo per Candreva per un fallo su Letizia.

Con 10 punti, il Benevento è distante ancora ben 11 punti dal quart'ultimo posto che garantirebbe la permanenza in Serie A. Un traguardo quasi impossibile, ma in cui tutto l'ambiente vuole ancora continuare a credere. Il Benevento insiste. E reclama il rigore quando Cataldi (17') viene steso in area da Ranocchia: l'arbitro aspetta il Var per decidere che non c'è fallo. Una vittoria, quella arrivata contro i calabresi, che ha mantenuto vive le speranze in una salvezza che avrebbe del miracoloso. Esternamente stavamo messi meglio in campo, poi se dovevamo vincere a tutti i costi allora ho inserito sia Iemmello che Diabaté. Il Crotonetrova il vantaggio con il sigillo del giovane scuola Milan Crociata, ma al 37′ il Benevento trova il pari con l'ex Tottenham Sandro al 37′. Il raddoppio immediato di Ranocchio ha chiuso definitivamente il match.

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