Elezioni Politiche 2018 come si vota: attenzione al voto disgiunto

Lavoro acqua cultura giovani candidati alle politiche a confronto sui temi 'caldi' nell'iniziativa

Lavoro acqua cultura giovani candidati alle politiche a confronto sui temi 'caldi' nell'iniziativa"Per un voto consapevole

L'Ambasciata italiana ha provveduto a inviare le schede elettorali agli indirizzi di residenza di ciascun connazionale che per motivi di studio o di lavoro vivono in nazioni diverse dall' Italia. "Per votare al Senato è necessario aver compiuto 25 anni" ricorda il sito del Viminale. Ogni elettore avrà due schede, una per la Camera (scheda rosa) e una per il Senato (scheda gialla), nel Lazio e in Lombardia ci sarà anche una terza scheda per le Regionali.

Il voto è espresso tracciando un segno sul rettangolo contenente il contrassegno della lista e i nominativi dei candidati nel collegio plurinominale. A fianco di ciascun simbolo è riportata una mini-lista con i candidati che corrono per i seggi assegnati con il metodo proporzionale. Barrando solo il logo, quindi, non dovrebbero esserci possibili contestazioni del voto. Vietato, come già detto, il voto disgiunto. Il voto è sancito dall'articolo 48 della Costituzione: "E' personale, uguale, libero e segreto".

Il sistema con cui si sceglieranno deputati e senatori è misto, un po' proporzionale e un po' (meno) uninominale.

Con questo metodo si assegneranno 232 seggi alla Camera e 116 al Senato. Basta una "dichiarazione di apparentamento": quindi, no programma e candidati comuni.

A questa tornata elettorale invece, le risposte, che dovevano essere inviate entro il 16 febbraio, sono arrivate solo da un numero ristretto di liste. Sono consentite fino a un massimo di 5 nei listini proporzionali. Ma c'è un'altra modalità che provoca l'annullamento del voto: indicare una preferenza tra i candidati del listino di partito, questo perchè non ci sono le preferenze.

Per quanto riguarda la Camera, i due collegi uninominali sono chiamati U17 e U11. Possono farlo anche gli italiani residenti temporaneamente all'estero, per motivi di studio o di lavoro per un tempo non inferiore ai tre mesi. L'Italia ne ha passate davvero tante e sta uscendo solo ora, arrancando e con fatica, dalla crisi economica che l'ha colpita così duramente negli anni passati. Una volta compilata la scheda bisogna chiuderla nella busta piccola e inserirla nella busta grande all'interno della quale va inserito anche il tagliando elettorale ritagliato dal certificato.

Tutti gli italiani maggiorenni aventi diritto. La modalità di voto è identica fra le due schede.

Per concludere, inutile ribadire l'importanza del voto, anche se può sembrare banale o inefficace, ma è lo strumento che se esercitato consapevolmente può veramente spingere il Paese nella direzione che gli italiani meritano.

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