"Aboliamo le tasse universitarie". Quando il populismo è radical chic

Università gratuita per tutti? Per Grasso è sì grazie, ci rende uguali. Per Renzi e il Pd, no grazie, favorisce i ricchi

Università gratuita per tutti? Per Grasso è sì grazie, ci rende uguali. Per Renzi e il Pd, no grazie, favorisce i ricchi

La vera sorpresa che giunge dal palco della prima assemblea di Liberi e Uguali, si puo' sintetizzare con queste poche parole che il presidente del Senato e "caposquadra" di Leu, Pietro Grasso, inserisce in un lungo discorso programmatico della lista unitaria della sinistra. Eccoli qui: "Ai fini della più ampia partecipazione e del rinnovamento della politica, Liberi e Uguali nei giorni 8 e 9 gennaio organizza assemblee aperte ai cittadini per la selezione delle candidature al Parlamento nazionale per le elezioni politiche del 2018", annuncia. Renzi ha detto di voler abolire il Canone dopo averlo messo in bolletta, Berlusconi, Salvini e i Cinque Stelle non sono da meno. "Vogliamo restituire speranza e fiducia a tutte le persone deluse da una sinistra che ha smesso di essere sinistra, si è persa per strada". E aggiunge: "Siamo gli eredi degli uomini e delle donne che 70 anni fa ci liberarono dal Fascismo, dandoci la libertà, e siamo orgogliosi di credere nella democrazia parlamentare".

In realtà, con il debutto dello "Student act", nell'anno 2017/18 un iscritto su tre rientra di diritto nella no tax area, l'esonero totale dai contributi universitari previsto dalla legge di Bilancio del 2017 riconosciuto a chi ha determinati requisiti di reddito e di merito. A certificarlo sono i dati dell'Inps che registrano al 21 novembre scorso oltre 543mila dichiarazioni Isee - l'indicatore di reddito e patrimonio familiare - presentate per le università (Iseeu) che si posizionano al di sotto dei 15mila euro. La scelta se sostenere Nicola Zingaretti alle elezioni regionali per il Lazio "sarà oggetto di valutazione". "Abbiamo voluto inserire un codice etico che non consideri solo l'aspetto giudiziario".

Università gratuita per tutti? Per Grasso è sì grazie, ci rende uguali. Per Renzi e il Pd, no grazie, favorisce i ricchi

E poi fu la volta del populismo radical chic.

La direzione intrapresa suona anche come un campanello d'allarme, un'invocazione quasi naturale ad unire le forze per cercare di sconfiggere una destra 'regressiva e sottovalutata' che prende sempre maggiore quota a discapito di una Sinistra dilaniata da una guerra intestina senza vincitori. Si perde voti? Allora non si fa. E' il medioevo ed è inaccettabile: siamo il 51% della popolazione, non siamo una minoranza esigua, ci siamo ed esigiamo rispetto. "E poi la copertura non si carica sulla fiscalita' generale ma sui sussidi alle aziende che inquinano". "Vogliamo contare e avere peso". La priorità si chiama lavoro: servono investimenti per dare lavoro e ridurre la giungla dei contratti precari. "Se ci sono queste due cose, più fisco e welfare, noi parliamo", ha dichiarato Bersani. Secondo l'ex segretario dem "un pezzo di establishment non capisce il disagio del popolo, se non lo capiscono finiscono contro un muro. Sono nell'elenco degli idonei per avere l'esenzione delle tasse, ma mi rispondono: non ci sono risorse". "Molti fanno spallucce, allora parliamo di canone Rai...".

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