Riforma pensioni, Ape sociale: novità Legge di Bilancio 2018

L'urlo di Luciano Cecchin “La riforma delle pensioni in pratica non esiste”

L'urlo di Luciano Cecchin “La riforma delle pensioni in pratica non esiste”

L'emendamento dell'esecutivo sull'Ape social è stato modificato da un unico subemendamento presentato dal Pd che riconosce anche ai parenti e affini di secondo grado conviventi (e non solo ai genitori o ai figli) il diritto dell'anticipo pensionistico concesso dall'Ape social se assistono un disabile. L'innalzamento dei requisiti era stata stabilito dal Governo Renzi che, pubblicando nella Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre del 2014 un decreto ministeriale di due settimane prima, aveva previsto che "gli adeguamenti dei requisiti" pensionistici dal "1° gennaio 2019" si sarebbero "effettuati a decorrere dalla predetta data con cadenza biennale".

È stato depositato ieri in Commissione Bilancio della Camera l'emendamento del Governo in Legge di Bilancio 2018 che introduce ancora importanti novità in merito all'attesa riforma pensioni. L'età di pensionamento sarà equiparato tra donne e uomini. Si tratta di circa 14.600 persone.

Inoltre con l'emendamento viene rinforzato lo sconto contributivo introdotto a favore delle lavoratrici madri per accedere all'Ape sociale: mentre inizialmente erano previsti sei mesi di sconto per ciascun figlio, ora si passa a un anno (fermo restando il limite massimo dei due anni). Per quanto riguarda, i lavoratori precoci, coloro che hanno versato almeno 12 mesi di contributi prima di compiere 19 anni di età, sia per gli uomini e le donne ci vorranno 41 anni e 5 mesi di contributi versati.Per coloro che svolgono lavori usuranti la somma tra età anagrafica e anni di contributi salirà da 97,6 e 98 con un aumento di 0,4 mesi rapportato in decimi.

Alle già 11 categorie di lavori gravosi ammesse ad Ape sociale e pensione precoci nel 2017, l'emendamento alla riforma pensioni in Legge di Bilancio 2018 ne introduce ulteriori quattro.

Le categorie diventano così 15 e sono: lavoratori agricoli, siderurgici, i marittimi, pescatori, operai edili, gruisti, ferrovieri, camionisti, conciatori, infermieri, badanti, operatori ecologici, addetti alle pulizie, maestre d'asilo e facchini. Dagli attuali 41 anni di contributi si passerà a 41 anni e 5 mesi, senza distinzione tra uomini e donne.

L'emendamento attualmente presentato dal Governo prevede che la proroga della pensione anticipata a costo zero dovrà esser stabilita con successivo intervento legislativo, introducendo un Fondo Ape sociale con le risorse da destinare alla misura.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.