Bolletta da un centesimo, l'azienda all'utente: paga o stacchiamo luce

La bolletta da un centesimo non pagata recapitata in provincia di Pordenone

La bolletta da un centesimo non pagata recapitata in provincia di Pordenone

Solo pochi giorni prima era rimasta vedova del marito Adolfo Rossetto, titolare di quell' utenza elettrica cui la comunicazione faceva riferimento. Peccato che l'ammontare dell'importo da saldare corrisponda a un centesimo. L'uomo è scomparso a 71 anni, dopo una breve malattia, l'8 novembre.

Una signora anziana di Pordenone rischia di aver staccata la corrente per una bolletta di un centesimo che non sarebbe stata pagata.

Questo il testo integrale della missiva di avviso di pagamento bolletta della luce, inviata da AudaxEnergia, come la riporta Il Gazzettino: "A seguito di un controllo contabile interno - si legge nel testo delle morosità per l'energia elettrica - abbiamo riscontrato che non risultano ancora saldate le fatture, di seguito meglio elencate, per l'utilizzo del servizio di fornitura di energia elettrica".

La cosa che ha fatto davvero scalpore è la cifra del dovuto ovvero un centesimo, cifra che dovrà essere saldata tramite bonifico bancario in unica soluzione. "Una volta effettuato il pagamento di quanto richiesto - si legge nella nota - la preghiamo di inviare copia della contabile comprovante l'avvenuto versamento via fax oppure inviare una mail. Non possiamo imputare nulla all'azienda rispetto a questa circostanza, perché non potevano sapere del lutto, ma vi potete immaginare la reazione quando lei ha letto che se non pagava con tempestività le avrebbero staccato la corrente", conclude Franco Rossetto. "Non riusciamo a darci una spiegazione dell'accaduto, che non ha alcun senso". Perla finale il costo del pagamento: siccome si può fare unicamente con bonifico, la banca ci chiede cinque euro come per qualunque altra operazione di questo tipo.

Da parte sua Audax si è già scusata per modalità e contenuto della raccomandata, riservandosi controlli interni.

Voci critiche anche dalla stessa azienda di fornitura: "Valuteremo perché sia accaduto ciò, visto che c'erano altre modalità di recupero di quella somma per un cliente ancora attivo" dicono da Audax Energia. "Quando avremo completato le verifiche saremo più precisi" fa sapere il fornitore energetico che si è subito scusato con la donna.

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