Telefonia, un emendamento dice stop alle bollette a 28 giorni

Carlo Calenda

Carlo Calenda

L'emendamento, come si legge nel testo di Esposito, punta, tra l'altro, a inserire nel testo del decreto fiscale, la dicitura che obbliga a vigilare "sul rispetto della periodicità della fatturazione prevista dalle disposizioni vigenti".

Un impegno che il ministro Calenda spera possa assumere il Garante, anche se in passato le indicazioni dello stesso erano state ignorate dai maggiori operatori che non ne riconoscevano l'autorità.

L'emendamento che blocca la fatturazione a 28 giorni è stato appena depositato in Commissione Bilancio del Senato.

La proposta di modifica parla esplicitamente di bollette su base mensile o multipli ma, secondo quanto ricostruito da Repubblica, le compagnie starebbero già pensando al "trucchetto": l'idea, infatti, è quella di rispondere alla legge con un aumento tariffario che consenta comunque di incassare gli stessi introiti delle tredici mensilità, spalmando l'aumento sui 12 mesi. Chi infrange la norma sarebbe soggetto a sanzioni e verrebbe anche previsto il raddoppio delle multe irrogabili dall'AGCOM: da un minimo di 500mila euro a un massimo di 5 milioni di euro.

Sul tema è intervenuta anche l'Asstel, l'associazione degli operatori.

Contraria ASSTEL, l'associazione di categoria delle grandi telco, che in una nota precisa di "aver chiesto, per conto di tutti gli operatori telefonici associati, di poter incontrare quanto prima tanto il ministro dello Sviluppo Calenda che i parlamentari promotori dei disegni di legge sul tema". Va salvaguardato il modello liberalizzato che ha caratterizzato il mercato della telefonia negli ultimi venti anni, con notevoli benefici per il Paese in termini di costante diminuzione dei prezzi dal 2010, consistenti investimenti dell'ordine di circa 6,5 miliardi di euro l'anno, servizi innovativi in continua crescita quantitativa e qualitativa. E così, di fronte alla possibilità di tornare alla fatturazione mensile, anche per il coro unanime delle proteste, c'è chi dice che sarebbero intenzionati a chiedere in cambio al governo una moratoria sulla possibilità di recedere dai contratti di fronte ai rincari che dall'anno prossimo sarebbero spalmati su tutti i clienti per compensare la perdita della fatturazione a quattro settimane.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.