Morti alla Solfatara: famiglia distrutta in un cratere

Il cratere della Solfatara di Pozzuoli

Il cratere della Solfatara di Pozzuoli

Agenpress - Le vittime sono Massimiliano Carrer di 45 anni, la moglie Tiziana Zaramella di 42 e il figlio Lorenzo di 11. "Siamo davvero addolorati e vicini alla comunità di provenienza della famiglia Messer a cui siamo sinceramente vicini".

Il sindaco, intervistato all'uscita del vulcano Solfatara, proprio mentre si stava recando in comune a chiedere il lutto cittadino, non si è sbilanciato sulla questione: "Non sono un tecnico - ha detto -Aspettiamo che le persone competenti effettuino i rilievi del caso e che le autorità stabiliscano, se ci sono, eventuali responsabilità". Il padre, per tirarlo su, è stato risucchiato e, a sua volta, la madre ha cercato di aiutare il marito. "Abbiamo capito che era successo qualcosa e ci siamo avvicinati al cratere - racconta -". Una famiglia torinese, in visita alla Solfatara di Pozzuoli, ha tragicamente perso la vita.

Alcune informazioni sostengono che il figlio della coppia avrebbe oltrepassato una zona interdetta, finendo nelle sabbie mobili, terreno friabile da dove provengono forte esalazioni di gas, perdendo di conseguenza i sensi.

"Sono sconvolto per quanto accaduto all'interno della solfatara". I tre sarebbero stati inghiottiti dal cratere dopo una frana, probabilmente determinata dai disagi del maltempo di questi giorni.

Tragedia nel cratere di Solfatara a Pozzuoli, in provincia di Napoli. L' area, che ha una forma ellittica, ha un perimetro di 2 chilometri e 300 metri. Oltre ai noti fenomeni vulcanici, come le fumarole, le mofete e i vulcanetti di fango, presenta anche zone boschive, zone di macchia mediterranea e singolarità naturali, geologiche, botaniche e faunistiche.

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