Scuola, vaccini obbligatori: "Niente proroghe in Campania"

Decreti Corsa contro il tempo in Sicilia 191mila bambini da vaccinare. Catania la città più in ritardo

Decreti Corsa contro il tempo in Sicilia 191mila bambini da vaccinare. Catania la città più in ritardo

A Napoli i bambini vaccinati con l'esavalente sono l'85%, rispetto al 95% stabilito dai Lea.

Per la scuola dell'obbligo (fascia 6-16 o comunque dalla prima elementare) non avere effettuato parzialmente o interamente le vaccinazioni obbligatorie non impedisce la frequenza scolastica.

Per i bambini iscritti nelle scuole dell'infanzia (dai 3 ai 5 anni), le famiglie potranno entro il 10 settembre avvalersi, al fine di certificare lo stato vaccinale dei propri figli, dell'autocertificazione. Il gruppo si riunira' mercoledi' per mettere a punto 'circolari' rivolte ai professionisti per rispondere alle diverse esigenze di chiarimento che, di volta in volta, si presenteranno nell'applicazione della legge e che, spiega Scotti, "hanno bisogno di risposte tecniche nell'ambito della professione". I posti a sedere in sala d'attesa sono stati occupati rapidamente e molti dei presenti hanno dovuto attendere in piedi o nel corridoio adiacente.

Il governatore Vincenzo De Luca, convinto sostenitore della campagna vaccinale sottolinea: "Nessun allarmismo, ma senso di responsabilità".

La Regione è di fatto "fuorilegge", avendo concesso una proroga di 40 giorni per regolarizzare la posizione vaccinale dei bimbi fino a 6 anni.

Il numero massimo di persone che in Sicilia dovrà essere recuperato alle vaccinazioni è di 191.136. Entro 10 giorni da queste scadenze il dirigente scolastico sarà tenuto a segnalare alla ASL territorialmente competente l'eventuale mancata consegna della documentazione da parte dei genitori. La documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie verrà, quindi, acquisita attraverso rapporto diretto fra le Scuole e le Asl.

Per l'iscrizione il genitore deve essere in possesso del certificato dei vaccini eseguiti o dell'attestato di vaccinazione, rilasciati dalla Asl, o della copia del libretto vaccinale oppure copia della prenotazione dell'appuntamento presso l'azienda sanitaria locale. Pertanto "Le scuole invieranno alle Asl l'elenco degli iscritti e le Asl invieranno alle scuole le certificazioni, semplificando così la vita delle famiglie". Sarà compito delle Asp inviare nuovamente alle scuole gli elenchi con i bambini non vaccinati. La ASL di Latina tramite la UOS Comunicazione e relazioni con il pubblico, fornisce in modo capillare le informazioni necessarie sui nuovi obblighi vaccinali.

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