Migranti, i quattro leader Ue a Parigi: "Sfida che riguarda tutti"

Summit di Parigi, passa la linea dura dell'Italia Hotspot in Libia e aiuti a Tripoli i punti focali

Summit di Parigi, passa la linea dura dell'Italia Hotspot in Libia e aiuti a Tripoli i punti focali

E questo - ha aggiunto il premier - impegno va 'europeizzato', perché non può essere solo l'impegno di un solo Paese o di qualche Paese. Così la cancelliera Angela Merkel assicurando l'impegno europeo di cooperazione perché "i migranti economici devono poter rientrare nei lori paesi". Tutti d'accordo, i leader presenti al vertice di Parigi voluto da Macron sul tema dell'immigrazione: quella delle traversate dei barconi di migranti sulla rotta del Mediterraneo centrale è una problematica globale, che richiede uno sforzo coeso e comune, una linea d'azione da intraprendere insieme e in direzione univoca. Il summit ha avuto sicuramente esito positivo visti i passi avanti che ci sono stati tra i leader di Francia, Germania, Spagna, Ciad, Niger, Libia e Italia.

Incontro al Viminale tra i ministri dell'Interno - Rafforzare la capacità di controllo dei confini marittimi e terrestri, contrasto al terrorismo e ai trafficanti, costituzione di una Task Force ad alto livello delle forze di sicurezza, maggiore coinvolgimento di Oim e Unhcr per realizzare in Niger e Ciad e migliorare in Libia i centri di accoglienza per migranti irregolari: sono questi i punti discussi in mattinata al Viminale nella seconda riunione della "Cabina di Regia" dei ministri dell'Interno di Ciad, Italia, Libia, Mali e Niger. Il capo dell'Eliseo - che ha anche espresso "solidarietà a Rajoy e alla Spagna per il tremendo attentato che ha ucciso tanti cittadini europei e non" - ha parlato del "piano d'azione preparato, la risposta più immediata di fronte a un'azione intollerabile, quella dei trafficanti che hanno fatto del deserto africano e del Mediterraneo un cimitero". Macron ha ricordato "l'impegno profondo" di questi due Paesi per "la lotta al traffico di esseri umani". "Abbiamo dato il via libera ad un piano d'azione a breve termine molto rapido", ha proseguito il presidente francese, un piano che servirà a "prevenire ulteriori problemi e ulteriori flussi" e prevede "la possibilità di organizzare un rientro nei Paesi di origine".

Naturalmente bisognerà ora verificare se anche i Paesi del Nord dell'Europa approveranno la svolta e quali risorse finanziarie l'Europa sarà in grado di mettere in campo per sostenere lo sviluppo economico e civile dell'Africa evitando flussi migratori incontrollabili. "Daremo sostegno concreto in modo tale che chi vive in situazioni inaccettabili possano avere un futuro accettabile". "Ad agosto sono arrivati 3.500 migranti e le morti sono diminuite: il numero di migranti si riduce un po' e si riducono anche gli annegamenti", ha sottolineato Merkel. L'Italia non rinuncerà alla sua tradizione di accoglienza e solidarietà e a salvare vite umane - ha spiegato Gentiloni -, però dobbiamo lavorare per rendere questi flussi più controllabili e sottrarli al governo dei trafficanti di esseri umani. Simile la posizione della cancelliera tedesca Angela Merkel: "L'Italia e la Libia sono elemento fondamentale come interfaccia, ringrazio quindi il presidente libico Fayez Al Serraj e il presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni", anche loro presenti all'Eliseo. "La povertà, la disoccupazione, la mancanza d'istruzione spinge alla migrazione e questa questione va trattata ai massimi livelli da tutti i Paesi africani". A rappresentare l'Ue, al summit c'era Federica Mogherini, Alto Rappresentate per gli affari stranieri. Oggi, in casa propria, il presidente francese ha in un certo senso fatto mea culpa, definendo "perfetto" il lavoro dell'Italia in Libia. Macron ha anche annunciato la creazione, "già da oggi", di una "equipe operativa" per valutare l'attuazione sul terreno degli impegni presi.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.