A James Cameron "Wonder Woman" proprio non piace

La regista del film sull'amazzone DC Comics parla delle speranze per le donne scaturite dal successo della pellicola

La regista del film sull'amazzone DC Comics parla delle speranze per le donne scaturite dal successo della pellicola

Presentata come un'eroina femminista, per James Cameron la nuova Wonder Woman è soltanto l'ennesima donna-oggetto del cinema, anzi, "È un'icona trasformata in un oggetto". Per il regista, il paragone è con la sua Sarah Connor, protagonista della saga di Terminator: "Sarah Connor non era un'icona di bellezza". Era forte, era incasinata, era una madre terribile e ha conquistato il rispetto del pubblico solo grazie alla sua grinta. È un'icona-oggetto ed è la solita Hollywood maschile che fa sempre la stessa cosa. Per me, il beneficio di personaggi simili è evidente. "E l'immensa quantità di pubblico femminile che ha reso questo film un successo possono sicuramente scegliere e giudicare la loro personale icona progressista".

Tuttavia la regista ammette di non essere soddisfatta al 100 per 100 del film e nel corso di un'intervista dice: "Ci sono un milione di cose che non mi sono piaciute".

E come capita sempre più spesso, sono bastate queste poche dichiarazioni per scatenare la polemica via web.

Mentre Wonder Woman è stata generalmente elogiata per aver rappresentato il suo carattere come una potente e complessa figura femminile, ha ricevuto la sua giusta quota di critiche, o forse anche troppe.

Wonder Woman ha un critico di alto profilo: James Cameron.

La Jenkins è infatti rimasta colpita dal del proprio cast, composto da persone "divertenti, capaci e di talento", la cui bravura ha messo a disposizione una grande quantità di materiale; arrivata in sala di montaggio, per la regista è stato difficile ridurre il film in quel modo e, avendo pieni poteri sulla produzione, farebbe del suo meglio per sfruttare quei "dettagli". Il regista, in un'intervista concessa al Guardian esprime la sua opinione su Wonder Woman, considerato il film dell'anno e su Rotten Tomatoes attualmente al 92%, e ritiene che il personaggio di Gal Gadot, non sia così innovativo o complesso, tale da meritare tanti riconoscimenti: 800 miliardi incassati in tutto il mondo. Qualcuno ha persino ricordato come prendesse in giro Kate Winslet durante le riprese di Titanic chiamandola "Kate Weights-a-lot", ovvero Kate che pesa molto. Le donne forti sono grandi. Poi conclude: "Ci sono molte donne di potere a Hollywood e possono essere una guida e dare forma ai film che vengono realizzati".

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