L'Ilva va alla cordata Arcelor Mittal-Marcegaglia

Ilva di Cornigliano

Ilva di Cornigliano

Ad aggiudicarsi l'acciaieria tarantina è Am Investco, la cordata formata da ArcelorMittal, Marcegaglia e Intesa Sanpaolo, secondo quanto riferiscono fonti vicine al dossier, confermate dal Foglio e riportate dall'agenzia Radiocor.

La decisione dei commissari straordinari di Ilva deve essere ancora comunicata al ministero dello Sviluppo Economico, ha detto la fonte.

Nei giorni scorsi AcciaItalia aveva negato l'assenso al prolungamento di un anno della validità delle offerte (scadono il 30 giugno) avanzata dall'advisor. Ad incidere sulla scelta il prezzo, pare di poco inferiore ai 2 miliardi, l'impatto ambientale ed il piano industriale. Ottimo è stato il lavoro dei Commissari e va dato merito alla lungimiranza e tenacia del Governo nel contrastare le illusorie prospettive indicate dai detrattori del sito tarantino unite alle rigidità giuridiche delle Procure che, più di una volta, hanno rappresentato l'ostacolo quasi insormontabile frapposto ad una positiva conclusione della delicata vicenda. Sul piano ambientale si prevede "l'impiego di nuove tecnologie a bassa emissione di anidride carbonica, tra cui la cattura e l'utilizzo del carbonio".

Acciaitalia metteva invece sul piatto 3 miliardi di euro (1 per l'ambiente, 1 di investimenti industriali e 1 in innovazione) per arrivare a produrre 10 milioni di tonnellate di produzione, in parte prodotti col gas.

Comunque si fosse conclusa l'asta, complici anche le divisioni fra le due famiglie italiane dell'acciaio (Marcegaglia e Arvedi), Ilva sarebbe comunque finita in mani straniere.

Recommended News

We are pleased to provide this opportunity to share information, experiences and observations about what's in the news.
Some of the comments may be reprinted elsewhere in the site or in the newspaper.
Thank you for taking the time to offer your thoughts.